Pavimento industriale radiante

Tutti i vantaggi a portata di mano

04 luglio 2016
Recodi ha un’esperienza ventennale nella posa di pavimenti su riscaldamento radiante, con accorgimenti e soluzioni che consentono la realizzazione anche su grandi metrature e in presenza di carichi elevati.
 
I pannelli radianti sono il sistema ideale per un riscaldamento a bassa temperatura. Le tubazioni sono collocate a terra su materiale coibente isolante e successivamente inglobate nella massa di calcestruzzo. Il principio si basa sulla circolazione di acqua a bassa temperatura (fino a 40 °C) in un circuito chiuso, che si sviluppa coprendo una superficie radiante molto elevata.
 
I principali vantaggi che gli impianti a pannelli radianti possono offrire riguardano:
 
  • Il benessere termico;
  • La qualità dell'aria;
  • Le condizioni igieniche;
  • L'impatto ambientale;
  • Il calore utilizzabile a bassa temperatura;
  • Il risparmio energetico.
 
Il benessere termico
Per poter assicurare in un locale condizioni di benessere termico ideale si devono mantenere zone leggermente più calde a pavimento e più fredde a soffitto. Gli impianti che meglio si prestano a offrire tali condizioni sono quelli a pavimento radiante per i seguenti motivi:
 
  • La specifica posizione a pavimento dei pannelli radianti crea i presupposti affinchè si verifichi la condizione ideale grazie alla diffusione del calore dal basso verso l'alto;
  • Il fatto che essi cedono calore soprattutto per irraggiamento, evita il formarsi di correnti convettive d'aria calda a soffitto e fredda a pavimento.
 
La qualità dell'aria
Il riscaldamento a pannelli è in grado di evitare due inconvenienti tipici degli impianti a corpi scaldanti:
 
  • La combustione del pulviscolo atmosferico , che può causare senso di arsura e irritazione alla gola;
  • L'elevata circolazione di polvere, che (specie nei locali poco puliti) può esser causa di allergie e difficoltà respiratorie.
 
Le condizioni ingieniche
Gli impianti a pannelli esercitano un'azione positiva nel mantenimento di buone condizioni igieniche ambientali, in quanto:
 
  • Evitano il formarsi di zone umide a pavimento, impedendo pertanto la creazione dell'ambiente ideale per acari e batteri;
  • l'insorgere di muffe e della relativa fauna batterica sulle pareti che confinano coi pavimenti caldi.
 
L'impatto ambientale
Nelle costruzioni nuove e negli interventi di recupero con rifacimento dei pavimenti, gli impianti a pannelli sono quelli a minor impatto ambientale perchè:
 
  • Non pongono vincoli di natura estetica. Il fatto che i pannelli siano celati sotto al massetto risulta molto importante soprattutto quando si devono climatizzare edifici di rilievo storico o architettonico, dove la presenza di corpi scaldanti può compromettere l'equilibrio delle forme originali;
  • Non limitano la libertà d'arredo, consentendo così l'utilizzo più razionale dello spazio disponibile;
  • non contribuiscono al degrado di intonaci, pavimenti in legno e serramenti, in quanto: non sporcano le pareti di nerofumo, non consentono il formarsi di umidità a pavimento, limitano sensibilmente i casi di condensa interna in quanto aumentano la temperatura delle pareti vicine alle solette con pannelli.
 
Il calore utilizzabile a bassa temperatura
Per merito della loro elevata superficie disperdente, gli impianti a pannelli possono riscaldare con basse temperature del fluido termovettore. Questa caratteristica rende conveniente il loro uso in combinazione con sorgenti di calore che hanno una resa (termodinamica o economica) migliore quando devono lavorare a bassi regimi di temperatura, come nel caso di:
 
  • Pompe di calore;
  • Caldaie a condensazione;
  • Pannelli solari;
  • Sistemi di recupero del calore;
  • Sistemi di teleriscaldamento, con costo del calore legato (direttamente o indirettamente) alla temperatura di ritorno del fluido primario.
 
Il risparmio energetico
Rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali, gli impianti a pannelli consentono apprezzabili risparmi energetici essenzialmente per due motivi:
 
  • Dopo un certo periodo di irraggiamento il sistema a pannelli radianti raggiunge un punto di massima efficienza in cui il volume da riscaldare è prossimo alla curva ideale di benessere termico. Il mantenimento di tale condizione richiede un dispendio minimo di energia, al contrario di quanto avviene nei sistemi a corpi scaldanti, in cui l'irraggiamento avviene sempre ad elevate temperature. Questo consente risparmi medi variabili dal 5 al 10%;
  • Il minor gradiente termico tra pavimento e soffitto che comporta risparmi energetici tanto più elevati quanto maggiore è l'altezza dei locali.
 
Inoltre vi sono altri elementi che influiscono sul risparmio energetico, seppure con minor incidenza rispetto ai precedenti:
 
  • L'uso di basse temperature che riduce le dispersioni lungo le tubazioni;
  • Il non surriscaldamento delle pareti poste dietro i radiatori;
  • La mancanza di moti convettivi d'aria calda sulle superfici vetrate.
     
Mediamente gli impianti a pannelli consentono un risparmio energetico variabile dal 10 al 15% rispetto agli impianti di tipo tradizionale. Recodi ha realizzato un pavimento radiante di circa 10.000 mq presso l’azienda Opem di Parma.
 
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